Come Ridurre i Rischi degli ETF

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Nella pagina introduttiva dedicata alle caratteristiche degli ETF abbiamo menzionato due tipologie di rischi in cui ci può imbattere con questo particolare strumento: i rischi specifici e i rischi sistematici. Come abbiamo visto, i rischi sistematici non dipendono da noi, perciò dovremo semplicemente adattarci di conseguenza e agire con eventuali correzioni. Per quanto riguarda i rischi ETF specifici, invece, in questo articolo vedremo come fare per essere attenuati.

Diversificazione ETF

La più importante strategia di contrasto ai rischi ETF specifici è quella della diversificazione del portafoglio. La diversificazione degli ETF può avvenire in base alla tipologia di titolo o in base alla sua durata.
La tipologia di ETF dipende dal suo indice di riferimento, che può essere di vari tipi:

  • indice azionario: può rappresentare un gruppo di titoli azionari di aree geografiche specifiche (Italia, GB, Europa, Francia, USA ecc.)
  • indice obbligazionario: fanno capo a titoli di stato denominati in diverse valute, emessi da società sia europee che extra-europee
  • indice azionario mercati emergenti: si sente molto parlare di questa particolare tipologia di titoli. Infatti hanno dato luogo a diversi “affari” intesi come buoni investimenti. I mercati emergenti sono India, Taiwan, Russia, Brasile,Turchia, Corea ecc.
  • indice azionario settoriale: si tratta di indici che fanno riferimento a particolari settori come assicurazioni, bancari, automobili, telecomunicazione, energia ecc.
  • indici materie prime, come ad esempio per il trading oro on line
  • indici di private equity e società immobiliari
  • indici azionari style: small cap, mid cap, growth, value, select dividend

Si ricordi, come detto nell’articolo introduttivo degli ETF, che ogni ETF si compone di un benchmark ben definito che deve essere composto come l’indice di riferimento. Per spiegarci: se un indice di riferimento è composto dai titoli A,B,R,T anche l’indice benchmark dovrà avere i titoli A,B,R,T. In altro caso, l’indice viene sostituito e l’ETF aggiornato.

La durata dell’Investimento ETF

Si può investire in ETF sul medio e lungo periodo così come sul brevissimo, di giornata. Infatti, al caratteristica principale del trading ETF online è proprio il suo aspetto intraday. Gli ETF vengono negoziati sui mercati esattamente come per il trading azioni e le dinamiche di acquisto e vendite sono identiche. Ciò rende gli ETF degli strumenti assolutamente elastici e dinamici.

Commissioni ETF

Gli ETF sono di fatto gli strumenti di trading dalle più basse commissioni. Infatti, il Total Expense Ratio o TER è molto inferiore all’1% e se proprio va male arriva verso l’1,5%. Non ci sono commissioni d’ingresso, d’uscita e di performance che cadono sull’investitore. Pertanto, le uniche commissioni da considerare sono quelle applicate dalla banca, Sim o dal broker online.

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