ETF BRIC

by andrea

Gli ETF BRIC sono quelli che fanno comune riferimento ai paesi “emergenti” come Brasile, Russia, India e Cina, anche se ormai emergenti non lo sono più, ma vengono comunque considerati ancora in espansione, a buona ragione. Sono infatti in continua espansione sotto diversi punti di vista legati alla capitalizzazione crescente, ovvero all’adozione di politiche capitalistiche lontane dai vecchi modelli protezionistici. La Cina è diventata la prima economia al mondo, anche se gli USA se la giocano ancora per via del Reddito Pro Capite. Ad ogni modo, la Cina è il nuovo mostro da battere. La Russia, incredibilmente forte per le materie prime, conta una grande parte della popolazione con una economia arretrata: l’Unione Sovietica non è crollata così tanto tempo fa. Questi paesi, oltre ad avere una forte crescita del PIL, hanno il vantaggio di avere un basso indebitamento pubblico, a differenza dei paesi del G7.

Il BRIC ad ogni modo si è evoluto diventando prima BRICS (con l’aggiunta del Sud Africa) e successivamente in BRICST (con l’aggiunta della Turchia). Quando si parla di ETF BRIC perciò occorre tenere presente queste realtà, decisamente interessanti, e capire quali titoli e quali settori siano presenti nella varietà di titoli del fondo.

Uno degli ETF BRIC più importanti e sotto i riflettori è sicuramente l’ETF China MSCI A, che comprende numerose azioni di aziende cinesi.

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